/* =============================================================================
   CV-ATS.CSS — CV a colonna singola, font di sistema, ATS-first.

   Qui la sobrietà è una scelta tecnica, non estetica: niente colonne, tabelle,
   icone, sfondi o caselle di testo, perché sono esattamente le costruzioni su
   cui i parser perdono o riordinano il contenuto. Arial/Helvetica perché sono
   i font da cui l'estrazione del testo dal PDF è più affidabile.

   La cornice della pagina (barra, pulsanti, scheda di compatibilità) sta in
   cv-ui.css: qui dentro c'è solo il documento.
   ========================================================================== */

* { box-sizing: border-box; }
body {
  margin: 0;
  font-family: Arial, Helvetica, "Segoe UI", sans-serif;
  color: #111;
  line-height: 1.45;
  font-size: 14px;
}

/* Foglio: stesse proporzioni A4 della versione recruiter (794px = 210mm a
   96dpi) e stessi margini di @page, così l'anteprima corrisponde al PDF. */
.ats-sheet {
  width: 100%; max-width: 794px;
  margin: 22px auto 48px;
  padding: 57px 61px;
  background: #fff;
  box-shadow: 0 18px 50px rgba(0, 0, 0, .45), 0 2px 6px rgba(0, 0, 0, .3);
}

/* Identità */
.ats-head { margin-bottom: 18px; }
.ats-head h1 { font-size: 24px; margin: 0 0 8px; letter-spacing: .2px; }

/* Contatti su righe separate, non su una riga divisa da "|": con il separatore
   inline i parser più semplici attribuiscono l'intera riga al primo campo che
   riconoscono (di solito l'indirizzo), perdendo email e telefono.
   L'ordine è indirizzo prima, poi i contatti etichettati: vedi il commento in
   cv-ats.js sul campo "Indirizzo riga 1" dei moduli di candidatura. */
.ats-contacts { list-style: none; margin: 0; padding: 0; font-size: 12.5px; color: #222; }
.ats-contacts li { margin-bottom: 2px; }
.ats-gap { margin-top: 7px; }
.ats-contacts a { color: #0b5cab; text-decoration: none; }

/* Sezioni */
.ats-sheet section { margin: 16px 0 0; }
.ats-sheet h2 {
  font-size: 13px; text-transform: uppercase; letter-spacing: .08em;
  margin: 0 0 7px; padding-bottom: 3px; border-bottom: 1px solid #111;
}
.ats-sheet h3 { font-size: 14px; margin: 0 0 1px; }
.ats-sheet p { margin: 0 0 6px; }
.ats-meta { font-size: 12.5px; color: #333; }
.ats-entry { margin-bottom: 12px; }
.ats-sheet ul { margin: 4px 0 0; padding-left: 18px; }
.ats-sheet li { margin-bottom: 3px; }
.ats-sheet a { color: #0b5cab; }
.ats-privacy { font-size: 11px; color: #555; font-style: italic; margin: 18px 0 0; }

@media (max-width: 840px) {
  .ats-sheet { margin: 12px auto 32px; padding: 28px 22px; }
}

/* ------------------------------------------------ STAMPA / PDF (ATS) */
@media print {
  /* Margini di PAGINA (non padding del foglio): si applicano a OGNI pagina,
     così anche pagina 2/3/4 hanno il margine superiore. Il padding del foglio
     varrebbe solo su prima e ultima pagina -> contenuto incollato in alto. */
  @page { margin: 14mm 15mm; }
  html { background: #fff; }
  /* 10.2pt e interlinea 1.34: a 11pt il documento andava a 4 pagine, e un CV
     di 4 pagine viene scartato prima di essere letto. Sotto i 10pt il testo
     smette di essere confortevole su carta. */
  body { font-size: 10.2pt; line-height: 1.34; color: #000; }
  .no-print { display: none !important; }
  .ats-sheet { max-width: 100%; margin: 0; padding: 0; box-shadow: none; }
  .ats-sheet section { margin-top: 11px; }
  .ats-sheet h2 { margin-bottom: 5px; }
  .ats-entry { margin-bottom: 9px; }
  .ats-sheet li { margin-bottom: 2px; }
  .ats-sheet p { margin-bottom: 4px; }
  /* In stampa gli URL restano scritti per esteso ma senza colore né
     sottolineatura: sono testo da leggere, non link da cliccare. */
  .ats-contacts a, .ats-sheet a { color: #000; text-decoration: none; }
  .ats-entry { page-break-inside: avoid; break-inside: avoid; }
  .ats-sheet h2, .ats-sheet h3 { page-break-after: avoid; break-after: avoid; }
  .ats-sheet li { page-break-inside: avoid; break-inside: avoid; }
}
